X
Menu

Quando sei a Lisbona, ricorda di guardarti intorno

Quando sei a Lisbona, ricorda di guardarti intorno

 

Lisbona

Lisbona è piena di bellezze da vedere e per questo è una delle città d’Europa più amate dai turisti. Ma la bellezza di Lisbona va oltre le piazze, i grandi monumenti e i grandi panorami: non si può camminare lungo una strada di Lisbona senza avvistare qualcosa di bello, come ad esempio le sue famose piastrelle e i mosaici.

 

 

 

tile-museum-lisbon-cr-alamy

Gli amanti del design hanno eletto a fonte di ispirazione le famose piastrelle del Museo Nazionale di Lisbona (nella foto), che si trova in un antico monastero del 16 ° secolo.

 

 

azulejos-lisbon-cr-francisco-leong-afp-getty

Le piastrelle che vedete apparire in ogni zona di Lisbona (e nel resto del Portogallo) sono chiamati azulejos: si tratta di mattonelle di ceramica smaltata e stagno.

 

 

alfama-tile-wall-lisbon-cr-getty

Al di là del Museo Nazionale, Lisbona nasconde un vero e proprio spettacolo di splendide piastrelle colorate. Se la cosa vi affascina, potete iniziare un tour a piedi da Alfama, il quartiere più antico della città, e proseguire per le strette vie ricoperte da una mix di arte e colore selvaggio.

 

 

amalia-rodriques-lisbon-cr-patricia-de-melo-moreira-afp-getty

Alcuni azulejos sono vivaci macchie di colore o disegni astratti ma non è raro vedere anche raffigurazioni di persone o eventi famosi. Questo, in Alfama, raffigura Amália Rodrigues, il volto internazionale del fado (la musica tradizionale portoghese): ha il merito di aver portato il fado nel resto del mondo ed è ancora considerata una grande star in Portogallo.

 

 

palace-of-marquises-of-fronteira-lisbon-cr-getty

La città ha una forte influenza moresca: la parola “azulejos” deriva da “zellige” che in arabo significa “mattonelle” (anche se le mattonelle moresche erano di solito fatte in terracotta). L’influenza è ben visibile anche nei disegni geometrici ispirati all’arte islamica.

 

 

blue-tiles-lisbon-cr-alamy

 Sebbene non ci siano leggi ufficiali che regolano i colori delle mattonelle, il blu (azul, la prima metà della parola azulejos) sembra essere la scelta più popolare a Lisbona.

 

 

nossa-senhora-da-piedade-lisbon-cr-getty

La storia del Portogallo è stata fortemente influenzata dal cristianesimo: lo raccontano anche gli azulejos. In questa foto, per esempio, le piastrelle sono usate per descrivere scene bibliche a Nossa Senhora da Piedade (Nostra Signora della Misericordia), una chiesa di Lisbona.

 

 

sao-vicente-de-fora-church-cr-alamy

Le piastrelle colorate sono di solito sui muri di case e palazzi di Lisbona ma a volte è possibile trovarle anche sui soffitti o sui pavimenti.

 

 

ferreira-das-tabuletas-house-lisbon-cr-getty

Siete appassionati di complotti, poteri occulti e storia? Potete andare a vedere gli esterni di Casa Ferreira dove potrete trovare mosaici con significati massonici.

 

 

quinta-dos-azulejos-lisbon-cr-alamy

Quinta dos Azulejos era un giardino privato costruito nel XVIII secolo, che ora appartiene a una scuola. Qui ci sono un sacco di divertenti illusioni ottiche realizzate con piastrelle ed elementi architettonici come colonne, archi e cornici.

 

 

queluz-palace-lisbon-cr-alamy

Appena fuori Lisbona, nella città di Sintra, dove i re e le regine del Portogallo una volta avevano le loro residenze estive, si trova il Palazzo di Queluz con le sue eclettiche piastrelle multicolori.

 

 

old-tiles-lisbon-cr-alamy

A seguito della crisi finanziaria portoghese nei primi anni 2000, c’è stata una escalation del furto di piastrelle: vengono rubate dalle pareti delle case private e dei palazzi pubblici e vengono rivendute ai collezionisti o addirittura ai musei. Un programma di polizia chiamato “S.O.S Azulejo” cerca di scoraggiare i ladri da questa pratica e chiede alla gente di restituire le mattonelle rubate alle autorità.

 

 

vila-sousa-lisbon-cr-alamy

Le piastrelle portoghesi hanno ispirato gli artisti per generazioni. Di recente, il fotografo André Vincent Gonçalves, originario di Évora, ma residente a Lisbona, ha cominciato a scattare immagini di alcuni tra i più suggestivi azulejos e composizioni che trovava in giro per il Paese. Il suo progetto, “Windows of the World,” è diventato virale.

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la privacy policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi